elementi di psichiatria 2

delirium:

disturbo della coscienza accompagnato da un cambiamento del funzionamento cognitivo o da un disturbo percettivo.

C'è una sostanziale riduzione di conspaevolezza dell'ambiente. La capacità di focalizzare l'attenzione è compromessa.

Il cambiamento cognitivo include deficit della memoria soprattutto di quelal recente, disorientamento spaziale e temporale, falsi riconoscimenti e disturbo del linguaggio come disnomia e disgrafia, incoerenza e deragliamento.

L'insorgenza è rapida(ore e giorni). Nella fase prodromica sono presenti ansia, depressione, malessere e sonnolenza.

Ci sono disturbi del ciclo sonno -veglia e distrubi comportamento psicomotorio. Ci può essere una variante iperattiva e ipoattiva.

Si fa un esame delle funzioni cognitive: vigilanza, attenzione, orientamento e memoria.

L'eeg registra una riduzione del ritmo alfa e un aumento dei ritmi theta e delta.

La diagnosi differenziale si pone con la demenza. L'andamento è acuto per la demenza e fluttuante per il delirium.

Le categorie più colpite sono anziani, post operati, alcolisti e bambini.

Trattamento: si usa come farmaco di prima scelta l'aloperidolo: Un effetto collaterale è l'acatisia. I dosaggi vanno da 2 a 10 mg/die somministrati per os o via intramuscolare.