occlusione intestinale

L'occlusione intestinale si suddivide in due classi o sottocategorie: ileo meccanio e ileo paralitico.

L'ileo meccanico si realizza quando c'è un ostacolo meccanico al transito dell'intestino. Le cause possono essere intraluminali come corpi estranei o calcoli; intramurali come malattie infiammatorie (morbo di Chron) e neoplasie; extramurali per volvoli, ernie e laparoceli.

L'ileo paralitico si manifesta quando ci sono squilibri metabolici che alterano appunto l'equilibrio di ioni e causano una paralisi della muscolatura intestinale.

L'occlusione si presenta con vari sintomi:

dolore intermittente nel duodeno e piloro, crampiforme nel tenue, meno intenso nel colon.

alvo chiuso a feci e gas

distensione addominale

vomito gastrico biliare o fecaloide

acidosi metabolica ( se il duodeno perde bicarbonati) o alcalosi metabolica ( se il piloro perde acidi come protoni)

ipovolemia relativa (per la perdita dell'attività  peristaltica, c'è sequestro di liquidi e gas nel lume intestinale)


Una complicanza dell'occlusione intestinale è lo strangolamento e le situazioni che la producono sono briglie, ernie volvoli e invaginazioni.